Il progetto trova la sua mission nell’includere da un punto di vista sociale i diversamente abili con un’attenzione specifica sui sordi, spesso percepiti come un peso per la società e dimenticati anche nei loro bisogni. Il progetto, attraverso in primis alla formazione , mira ad intervenire e prevenire sulle situazioni di disagio e di emarginazione sociale dei disabili ed in particolare di quelli più vulnerabili. L’isolamento sociale rappresenta un problema quotidiano per molti di loro: in Italia in 204mila vivono completamente soli, con i propri cari lontani per gli svariati motivi. Il progetto vuole creare occasioni di socializzazione, dove il disabile possa essere visto come parte integrante della comunità a cui afferisce. Questo è un punto nodale del progetto, perché l’intento non è quello di favorire la socializzazione solamente tra disabili, ma tra questi e la propria comunità.
Solo in questo modo si può fare inclusione. Non solo: in questo modo si innesca un circolo virtuoso che possa generare una cultura dove il diverso possa essere accettato, perché-in fondo- siamo tutti diversi.
L’ultimo obiettivo è trasversale a tutto il progetto: tutti gli interventi proposti convergeranno nell’intento di voler garantire l’accesso agli utenti disabili delle informazioni atte a garantire i loro diritti e tutele, e a proteggerne le libertà fondamentali. In tale prospettiva, si darà un contributo reale al rafforzamento e ad una migliore credibilità delle Istituzioni, come garante dei più deboli e a rischio emarginazione.
Più in generale i giovani volontari collaboreranno nelle varie attività di progetto, ma in maniera graduale. All’inizio saranno coinvolti soprattutto nelle attività di back office e preparazione delle attività rivolte all’utenza di progetto. Successivamente saranno inseriti anche attività che comportano un rapporto diretto con i beneficiari. I giovani volontari con minori opportunità svolgeranno le stesse attività previste per gli altri volontari. Di seguito vediamo il loro coinvolgimento nel dettaglio:
I volontari seguiranno la formazione generale e specifica prevista da progetto. Confronto tra volontari anche di altri progetti del programma. Nei primi due mesi e negli ultimi due di progetto, si organizzeranno degli incontri a livello regionale , per dare la possibilità ai volontari e ai loro OLP di confrontarsi sull’esperienza che stanno conducendo, cercando di mettere in luce le loro difficoltà, ma anche gli aspetti positivi e le loro aspettative. L’obiettivo è quello di raccogliere spunti per ottimizzare al meglio le risorse disponibili e venire incontro al meglio alle esigenze dei volontari, nel rispetto di quanto previsto dal progetto e programma. (Per il dettaglio su come verranno organizzati tali incontri, si rimanda alle Occasione di incontro/confronto con i giovani, descritti nella scheda Programma) Promozione SCU. I volontari saranno coinvolti nella preparazione delle attività di Servizio Civile Universale a livello locale e nazionale (I°-III° mese), in particolare nella predisposizione del materiale informativo e nell’organizzazione di iniziative.
Dall’inizio fino al termine del progetto, i volontari parteciperanno alla promozione dell’iniziativa e delle sue attività, con la predisposizione del materiale informativo, nella cura dei social e del sito internet dedicato al progetto, nonché degli eventi di pubblicizzazione previsti. Ai volontari sarà affidato – anche in questo caso, per tutta la durata del progetto – il compito di monitorare l’andamento dell’iniziativa, sia da un punto di vista quantitativo (quanti beneficiari sono stati coinvolti nelle iniziative), che qualitativo (tipologie di servizi erogati, livello di soddisfazione….).
I volontari, nell’ultimo trimestre di progetto, saranno coinvolti in un percorso di tutoraggio e
di accompagnamento che valorizzi al meglio l’esperienza di servizio civile svolta nell’ottica di un
inserimento lavorativo.
I volontari saranno coinvolti in tutte le attività previste dall’iniziativa AMICI SENZA BARRIERE che fanno parte delle attività previste dal progetto “Superiamo ed includiamo” in tandem con Enuip.

A luglio è ufficialmente partito con le prime due attività del progetto di Servizio Civile “La prima è “AMICI DI PENNA: NUOVI LEGAMI”
Questa iniziativa mira a creare legami significativi tra persone con e senza disabilità attraverso una corrispondenza epistolare, cosi che giovani e non possano fare nuove amicizie che vadano al di là di ogni barriera.
Gli iscritti ad AMICI DI PENNA saranno inseriti in un data base e successivamente saranno contattati per fornire le indicazioni sull’attività e i sui possibili amici con cui poter entrare in contatto.

La seconda iniziativa è il Concorso di Fotografia: “L’AMICIZIA NON CONOSCE BARRIERE: RACCONTALA CON UNO SCATTO”
Questo concorso mira a celebrare l’amicizia e l’inclusione attraverso il potere delle immagini, sfidando stereotipi e promuovendo una visione positiva della diversità.
Gli interessati dovranno inviare i propri scatti alla sede nazionale e una Commissione sceglierà le 3 foto più rappresentative sul tema dell’amicizia.
Tali servizi prevedono l’affiancamento dei volontari anche in caso di utenti sordi, a fronte della formazione specifica sui fondamenti della LIS svolta e alla presenza di operatori con conoscenza della Lingua dei Segni Italiana Inoltre i volontari si occuperanno di monitorare l’andamento dell’iniziativa, rispetto al numero e tipologia
di utenti e al livello di soddisfazione mostrato da questi per i servizi offerti.







